Mario Caiazzo

Non solo il Vecchio Pellegrini, ma anche il San Gennaro e gli Incurabili erano finiti nel mirino di un cartello composto dal gruppo Bidognetti dei casalesi, da ambienti malavitosi della Sanità facenti capo a Michelangelo Mazza e dal clan Lepre del Cavone. A confermarlo sono stati anche i collaboratori di giustizia Giuseppe Gagliardi e Salvatore Torino della SanitàQuest’ultimo, nell’interrogatorio del 30 aprile 2008, sottolinea che vi fosse «poi una quota estorsiva pagata dalla società che riforniva la biancheria negli ospedali della nostra zona ossia il San Gennaro e gli Incurabili».

Il boss dei Casalesi, Francesco Bidognetti 2

Vittima delle estorsioni, che sarebbero cominciate tra il 2001 e il 2002, la ditta di lavanderia industriale American Laundry di Melito, che all’epoca prestava il suo servizio in 100 ospedali campani. Secondo quanto ricostruito anche grazie ai collaboratori di giustizia, la tangente intascata da ciascun clan si aggirava in media sui 5mila euro mensili a nosocomio taglieggiato; le quote venivano spartite soprattutto tra quei gruppi che partecipavano al racket, vale a dire casalesi, cosca della Sanità e clan Lepre. Usando metodi intimidatori, quando non si trovava l’accordo mensile con la ditta, i clan passavano all’azione. La American Laundry era già sottoposta da tempo ad estorsione da parte di varie organizzazioni criminali. Secondo quanto riferito dai collaboranti, «in realtà prima dell’intervento di Luigi Guida (collegamento tra i casalesi e il gruppi napoletani) la ditta non garantiva costanza nei pagamenti e richiedeva continue intimidazioni tradottesi anche nel blocco dei furgoncini (della lavanderia) presso gli ospedali». 

Il boss Giuseppe Misso
Il boss Giuseppe Misso, oggi collaboratore di giustizia

Dunque non tutto filava sempre liscio, e oltre ai problemi di resistenza con i vertici della ditta, i clan dovevano a fare i conti anche con le spartizioni delle tangenti. Ad esempio, come ricostruiscono i giudici tramite le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, vi erano alcuni clan come quello dei Lepre, che all’inizio non percepivano la tangente pur controllando il territorio nel quale ricadevano alcuni ospedali. A tal proposito, emerse che «la quota spettante ai Lepre veniva percepita dai Mallardo», organizzazione che avrebbe avuto, secondo i pentiti, un rapporto diretto con la American Laundry.