Aiutare i piccoli pazienti oncologici e cronici ad aumentare la capacita’ di gestione del dolore e ad affrontare cure e terapie, migliorando il loro approccio emotivo alla malattia. E’ l’obiettivo dell’associazione Kids Kicking Cancer, che con la sua presenza presso ospedali e strutture extra-ospedaliere, mette a disposizione le conoscenze in materia di arti marziali per un aiuto concreto nelle disabilita’ e nelle gravi patologie infantili. Domenica 10 giugno dalle ore 9.30 a Ostia Lido (Roma), presso l’Aula Magna del Centro Olimpico Fijlkam in via dei Sandolini 79, si terra’ il convegno su “Il potere terapeutico delle arti marziali. Un aiuto concreto nelle disabilita’ e nelle gravi patologie infantili “. Al seminario partecipera’ Rabbi Elimelech Goldberg, fondatore e presidente internazionale di Kids Kicking Cancer. “Rabbi G”, come viene chiamato da tutti e dai bambini di KKC, e’ professore al dipartimento di pediatria della Wayne State University School of Medicine di Detroit, cintura nera nell’arte marziale coreana Choi Kwang Do e rabbino emerito alla Young Israel di Southfield (Michigan) dove ha servito per circa 20 anni. Rabbi G ha perso una figlia di 2 anni a causa della leucemia. Proprio in seguito a questo immenso dolore e nella ricerca di azioni concrete per aiutare chi sta soffrendo intuisce il potenziale enorme che i principi piu’ alti e profondi delle arti marziali potrebbero avere sui bambini e le famiglie che stanno sperimentando lo stesso dolore della sua famiglia. Per questo Rabbi G nel 1999 ha fondato l’associazione KKC, che ha diffuso le arti marziali a piu’ di 2500 bambini in Michigan, California, Florida e New York. Fuori dagli USA Kids Kicking Cancer e’ attiva a Windsor & London, Ontario, in Israele e in Italia, primo paese in Europa, nelle citta’ di Roma, Milano, Napoli, Torino, Firenze,Bari, Palermo, Rimini, Parma, Pavia, Bergamo e Brescia. Nel corso della visita di Rabbi G in Italia, che avra’ luogo dal 4 all’11 giugno, sono previsti incontri con il personale medico Policlinico Gemelli, dell’Umberto I, con la “Terapia del dolore attraverso meditazione e respiro” al Memoriale della Shoa, auditorium Nissim di Milano, con il personale medico Ospedale Bambino Gesu’. Poi, domenica 10 giugno il convegno “Il Potere Terapeutico delle Arti Marziali. Un aiuto concreto nelle disabilita’ e nelle gravi patologie infantili”.
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