Si svolgerà domani, martedi 5 giugno alle ore 17, al Centro Direzionale (Sala Tiempo Isola E5) la manifestazione di tutti i titolari e dipendenti dei laboratori di analisi della Campania contro la trasformazione in centri prelievi prevista per il 30 giugno prossimo. In ballo ci sono 2.500 licenziamenti. La riorganizzazione voluta dalla Regione Campania, di fatto, farà chiudere definitivamente tutte le strutture esistenti sul territorio e, secondo gli addetti ai lavori, non sarà più garantita la qualità e capillarità dell’attività analitica e vi sarà un alto rischio per il trasporto del sangue degli utenti ai quali non verrà garantita neanche la privacy. In più, non sarà più possibile dare risposte celeri agli utenti.

Un appello viene rivolto al presidente della Regione Vincenzo De Luca, che è stato invitato alla manifestazione, per scongiurare il termine del 30 giugno prossimo. Si chiede, inoltre, la programmazione dei tetti di spesa su base regionale per cancellare l’attuale discriminazione territoriale calcolata su base annuale e non trimestrale come avviene oggi.

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