In programma sabato 14 (dalle 9 alle 18) e domenica 15 (dalle 9 alle 14)

13 aprile 2018 Visite sanitarie e check-up gratuiti per tutti. Piazza Dante a Napoli si trasforma in una sorta di ospedale da campo, tra stand e medici e strutture mobili per “La Salute scende in piazza”, in programma sabato 14 (dalle 9 alle 18) e domenica 15 (dalle 9 alle 14).

L’iniziativa, che vedrà protagonisti i professori e gli allievi dell’università Luigi Vanvitelli, è organizzata dall’associazione “Segretariato italiano degli studenti di Medicina”, in particolare, secondo le linee guida della sua area tematica denominata “Scoph” (acronimo di Standing Committee On Public Health). Si tratta di un Comitato permanente che riunisce studenti di medicina si tutto il mondo per apprendere, sviluppare competenze e condividere idee per affrontare tutte le questioni relative alla salute pubblica. A Napoli la fondatrice di Scoph è Cecilia Cangiano, giovane allieva al quinto anno della Vanvitelli. “Il nostro obiettivo – spiega – è far sì che tutta la popolazione conduca una vita all’insegna della salute, intesa come uno stato di benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia o infermità”.

“La Salute scende in piazza” prevede visite polispecialistiche. L’organizzazione dei reparti è gestita in modo tale da garantire un vero e proprio percorso che parte dall’anamnesi di tutti i partecipanti, con la misurazione di pressione e frequenza cardiaca. Successivamente i pazienti raggiungono i medici della medicina interna e, infine, vengono smistati nei vari settori medici.

Questi gli allestimenti: – Tensostrutture con personale di Medicina interna che effettuerà una visita più accurata, con ecografie all’addome e alla tiroide – Uno stand sulle analisi del rischio cardiovascolare dove ricevere elettrocardiogammi. – Uno stand dedicato alle alterazioni del metabolismo glucidico. – Screening riguardanti l’obesità e sensibilizzazione all’importanza di una corretta alimentazione. – Patologie che interessano il tratto gastroenterico. – Urologi che procederanno alla palpazione testicolare per una fascia d’età compresa tra i 20 e i 35 anni. – Postazione di nefrologia c – Medicina dello sport, col professor Monda che tratterà anche di alimentazione.  Uno stand con annessa una unità polivalente per effettuare la palpazione e di parlare di screening per la prevenzione del carcinoma mammario, grazie al supporto del professor Procaccini. – In collaborazione con Admo, uno stand si occuperà di sensibilizzare la popolazione sulla tematica del dono del midollo osseo. All’interno della struttura sarà possibile procedere alle campionature gengivali per la determinazione dell’Hla degli aspiranti donatori.

 

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