Il dg Giuseppe Matarazzo

Mario Caiazzo

Non si ferma la protesta del Comitato dei genitori dei bimbi trapiantati. Nonostante si sia registrata un’apertura da parte dell’Azienda dei Colli, che nella giornata di oggi terrà una riunione finalizzata alla definizione di un modello organizzativo. Modello che nelle intenzioni dell’azienda ospedaliera dovrebbe mettere insieme le migliori professionalità dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia pediatrica e della Cardiologia di Trapianti.

L’ospedale Monaldi

L’obiettivo è quello di ripartire con l’attività di trapiantologia infantile al Monaldi. Ma la cosa non sembra aver convinto più di tanto il Comitato dei genitori, che anzi, proprio domani mattina aveva programmato una manifestazione di protesta all’esterno del nosocomio di Via Leonardo Bianchi. Abbiamo raggiunto telefonicamente Dafne Palmieri, la portavoce del ‘collettivo’ che ormai da sei giorni sta attuando lo sciopero della fame per protesta. «La manifestazione si terrà ancora?», chiediamo a Palmieri.
«Assolutamente sì. La protesta va avanti, non arretreremo di un centimetro fino a quando non otterremo risultati e non basta riproporre un modello organizzativo già deliberato, – prima nel dicembre del 2016, successivamente con una integrazione del novembre del 2017 -, per farci cambiare idea. Non arretreremo di un centimetro», risponde.
«Ripropongono un modello organizzativo, ma il problema è rappresentato soprattutto dal fatto che le unità operative che sono presenti al Monaldi non risultano essere sufficienti per la presa in carico, da prima del trapianto, dei piccoli pazienti».

Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli

Al momento, dunque, Dafne Palmieri, come gli altri componenti del comitato sono decisi a non mollare, nonostante nella serata di ieri siano arrivate ulteriori rassicurazioni anche da parte del mondo politico. Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale componente della Commissione sanità, ha detto che ha ricevuto rassicurazioni dal direttore del Monaldi, Giuseppe Matarazzo. «Entro l’estate sarà di nuovo possibile effettuare trapianti di cuore ai bambini presso il nosocomio di Via Leonardo Bianchi», ha affermato Borrelli.