Carolyn Smith, la scoppiettante danzatrice e coreografa e presidente di giuria nel talent show di Rai Uno Ballando con le stelle, a cui partecipa, in qualità di giudice, sin dal 2007, continua a combattere la sua lunga battaglia contro il tumore che le fu diagnosticato nel 2015. Dopo un’iniziale sconfitta, la ballerina e giudice dello show Ballando Con Le Stelle ha dovuto sopportare una ricaduta e un nuovo ciclo di cure che, però, non hanno assolutamente placato il suo animo battagliero.

“Caro Intruso”.  Così inizia la lettera che ha scritto sui social. Il “destinatario” è la sua malattia: il cancro.

“Speravo davvero di non doverti più scrivere una lettera così, ma penso che sia necessario, che sia davvero giunto il momento di mettere un po’ le cose in chiaro perché mi sembra che tu non abbia ancora capito la situazione! Continui a sottovalutarmi come donna, anzi, mi correggo, come donna davvero tosta, una scozzese piccoletta, del segno dello scorpione, una Wonder Woman con la tempra di una guerriera che non MOLLERÀ MAI E CONTINUERÀ a combatterti, a calci nel sedere, per buttarti fuori dal mio corpo. Sono stata chiara! Te l’ho spiegato la prima volta nell’ottobre del 2015 quando mi hai scelto… il corpo più sbagliato dove dovevi entrare.
In quel periodo, in molti mi facevano la domanda che più odiavo: “Lo sai con chi stai ballando?”. Certo che sì. Io posso ballare con chiunque e ne uscirei comunque vittoriosa. Nel caso te lo fossi dimenticato, sono stata io ad aggiudicarmi il primo round, non tu!”.

Durante il decorso della sua malattia, Carolyn Smith ha cominciato a pensare al suo tumore come a un oggetto completamente a sé, staccato dal suo corpo e impunemente introdottosi senza permesso all’interno di esso. Un modo per rielaborare la storia di questa lotta e stabilire dei confini tra la donna e il suo nemico.

“Mi ci sono voluti due anni, fino al 2017, per sbarazzarmi di te. Ti ho combattuto ogni giorno con la mia positività e un gran sorriso sulla faccia, anche quando le lacrime scendevano e soffrivo per il dolore. Non ti darò mai e poi mai la soddisfazione di distruggere il mio spirito, la mia famiglia e la mia anima. Ma tu insisti. Ti sei portato via una parte del mio corpo, la serenità a casa, ho perso il mio lavoro, hai infierito sulla mia passione più grande, la danza. Questo è stato imperdonabile. Te lo immagini come possa essere insegnare a ballare senza sentire più i piedi, le mani, il corpo. Senza averne il controllo… Non te la immagini nemmeno la vergogna che provavo, all’inizio, quando cercavo di fare un passo e cadevo per terra, l’umiliazione che ho sentito perché non ero più in grado di fare quello che avevo fatto per cinquantatré anni! Dall’eccellenza al livello principiante… Era come se la mia mente comandasse un corpo che non riconosceva più”.

“La prima volta che ti ho scoperto dentro di me, ti ho presentato a tutto il mondo là fuori. Ho parlato di te sui social, alla tv e ai giornali in modo che altre persone ti conoscessero. Ho scritto persino un libro con il tuo nome nel titolo, “Ho ballato con uno sconosciuto”, ma non ho sprecato molte parole sul tuo conto, ho invece parlato di me e di come affronto con atteggiamento positivo tutto quello che mi capita. Ho parlato di come risolvere anche i momenti peggiori della vita! Di come capovolgere situazioni negative in grandi opportunità. Quindi non montarti la testa per il titolo. Volevo solo che le persone ti conoscessero come l’intruso crudele e indesiderato che sei. E mentre ti davo battaglia, mi sono capitate cose belle: ho trovato un mondo di persone fantastiche che mi hanno aiutato in questo viaggio, completi estranei anche loro, ma molto più premurosi e amichevoli di te. Mi hanno supportato nei momenti in cui stavo peggio dentro pur continuando a mostrare il mio solito sorriso fuori. Un sorriso che disarma intrusi come te”.

La forza di una guerriera riemerge a ogni colpo del male: Carolyne rammenta al suo nemico di quale stoffa è fatta, e che non mollerà la presa.

“Bene, ho degli aggiornamenti che ti riguardano: per tutta la vita mi sono allenata per essere una campionessa di danza, ho vinto molte sfide e competizioni, ma la più grande è stata battere te. Molto meglio che vincere un Campionato del Mondo, questo è certo.

Quindi Caro Intruso mi tocca ricordarti che mi sono aggiudicata il primo round, che sto vincendo anche il secondo contro la mia infezione al polmone e ti assicuro che tu, tumore/intruso, che hai deciso di occupare nuovamente il mio corpo, avrai vita breve.
Nei due anni in cui ti ho sfidato al grido di FUT (che sta per Fuck You Tumor), ho imparato a conoscere molto meglio il mio corpo al punto di sentire quando c’è qualcosa che non va. Questa volta ti ho scovato quando stavi iniziando il tuo sporco lavoro. Stessa famiglia, aggressivo allo stesso modo, ma molto più piccolo. Per mia fortuna, sono diventata una donna ancora più forte di e quindi avrai una vita decisamente breve.

Sono ancora più positiva di sempre, anche se tre settimane fa mi hai tirato un bel colpo basso. Avresti almeno potuto aspettare che mi riprendessi dall’ultimo viaggio, darmi un break. No… questo non è nel tuo stile, tu non operi così. Sto imparando a rallentare e a prendermi più cura di me stessa, della mia famiglia e dei miei amici. Questa volta mi fermerò un po’ per recuperare ancora più forza e cercare di avere il mio corpo indietro il più preso possibile. La mia vita non può aspettare, ho tante cose da fare… senza di te.

Un’ultima cosa, ricordati i miei slogan del cuore: “Sorridi qualsiasi cosa accada”, “Sorrido e non mollo mai”, “Fottiti!”.

Cordiali saluti. Carolyn Smith, il tuo peggior incubo!”

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