Nuova battaglia legale del Codacons a tutela di medici e veterinari in servizio presso le Asl di tutta Italia. La Corte di Cassazione con una importantissima sentenza ha di recente stabilito che i dirigenti medici e veterinari che hanno prestato servizio presso le Asl attraverso contratti a termine, anche se non continuativi, hanno diritto all’anzianità di carriera e alle relative retribuzioni previste dalla legge di settore.
Una decisione che apre la possibilità per tutti i dirigenti medici e veterinari di ruolo, che abbiano optato per l’esercizio dell’attività libero professionale intramoenia, di incrementare la propria anzianità di servizio complessiva utile ai fini della maturazione della indennità di esclusività e della retribuzione di posizione, sommandovi i periodi di servizio svolti sulla base di contratti a tempo determinato, ancorché non continuativi.
In loro favore il Codacons lancia oggi una azione risarcitoria collettiva finalizzata a far ottenere ad ogni dirigente medico o veterinario, assunto a tempo determinato dalle Asl, risarcimenti fino ad un massimo di 70.000 euro ciascuno.

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