Dopo aver disegnato un graffito nell’ora d’aria del carcere di San Vittore a Milano con i ragazzi detenuti grazie a un progetto curato e voluto fortemente dal cantante Ghali, Jorit torna a Napoli e lo fa alla sua maniera. In pochi giorni ha montato un telone sulla facciata di un padiglione nell’area interna del Cardarelli, scrivendovi un passo della Costituzione. Qualche giorno dopo ha cominciato a tratteggiare le linee di un viso, quello di Antonio Cardarelli, luminare della medicina. Ovviamente il passo della Costituzione è sul diritto alla salute mediante il servizio sanitario nazionale tenuto al mantenimento della salute fisica e psichica della persona.

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