Feste in famiglia, tombolate con gli amici, brindisi di auguri. Durante le vacanze di Natale sono diverse le occasioni in cui ci si trova in case ‘affollate’. O comunque in luoghi chiusi con molte persone con le quali si scambiano anche baci e abbracci. Ambienti e situazioni particolarmente favorevoli alla circolazione dei virus influenzali, proprio mentre l’epidemia va verso il picco. Migliorare la qualità dell’aria ‘indoor’ – non solo arieggiando frequentemente le stanze, ma anche utilizzando ad esempio oli essenziali – e adottare alcune strategie di prevenzione può aiutare a salvare le vacanze.

La strategia numero uno per ridurre la circolazione dei virus è davvero alla portata di tutti. Consiste nel lavarsi frequentemente le mani, principale mezzo di contagio: uno studio ha dimostrato che in un minuto portiamo generalmente le mani al viso ben 3 volte. Dopo lo scambio degli auguri, con strette di mano o abbracci, è importante ricordarsi questo piccolo gesto, utile per se stessi e per gli altri. I virus influenzali (e tutti i loro ‘cugini’) viaggiano rapidamente, poi, attraverso le microgocce di saliva emesse attraverso i colpi di tosse o gli starnuti: coprirsi la bocca e il naso quando si starnutisce non è indice quindi solo buona educazione, ma è anche un’azione preventiva importante.

Per tenere l’influenza lontana, inoltre, va evitata l’aria stagnante. Quando è possibile, ridurre il tempo di permanenza in luoghi chiusi rende meno facile ai patogeni di passare da una persona all’altra. Meglio dunque uscire, ben coperti se fa freddo, per passeggiate, in città o fuori. E far giocare i bambini all’aperto, anche d’inverno. Una buona abitudine è areare le stanze al mattino o all’ora del pranzo, quando le temperature sono un po’ meno rigide. Anche gli oli essenziali sono d’aiuto non solo per deodorare o in alcuni casi,per l’azione balsamica, ma anche per ‘pulire’ l’aria, come spiega Sonia De Angelis autrice del libro ‘Aromaterapia per ogni giorno’.

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