Mario Caiazzo

«Tramite un nostro legale siamo pronti a presentare esposto alla Procura della Repubblica per quanto capitato a mia madre. Per fortuna adesso sta bene e sta recuperando dopo l’intervento, ma è assolutamente incredibile quanto accaduto nel nosocomio di Fuorigrotta». A parlare è Rosa D’Anna, figlia della 84enne Fortuna De Vita. L’anziana si è recata presso l’ospedale San Paolo per sottoporsi a un intervento al femore. L’operazione in regime di intramoenia è costata alla paziente ben 5.500 euro. Nonostante ciò, una volta operata, la donna è stata alloggiata su una barella, perché praticamente non ha più trovato il suo posto letto.

Vito Rago, ds dell’ospedale San Paolo

Riguardo a tale vicenda Vito Rago, direttore sanitario del nosocomio partenopeo (dove, tra l’altro, da alcuni giorni sono stati sospesi gli interventi a causa della mancanza di anestesisti) ha ascoltato il personale medico coinvolto nel caso della 84enne, ma finora non sembra siano state evidenziate eventuali condotte scorrette. Sulla vicenda è intervenuta anche Federconsumatori Campania che tramite l’avvocato Carlo Spirito, ha invitato Rosa D’Anna – che segue gli interessi della madre – a firmare l’incartamento per far partire un altro esposto, questa volta prodotto dall’associazione campana.
«Al momento non ho ancora avuto la possibilità di esaminare la documentazione inviatami da Federconsumatori. Però voglio ribadire una cosa: ho intenzione di esporre quanto è successo perché questa cosa non si ripeta. Mia madre e io, tramite quanto le è capitato, l’abbiamo provata sulla nostra pelle; il mio tentativo è quello di evidenziare che la situazione all’ospedale San Paolo è tragica», conclude Rosa D’Anna.