Irregolarita’ e carenze sia sotto il profilo amministrativo sia per la condizione strutturale. Il centro Aias di Calitri viene sequestrato dalla Guardia di finanza di Avellino su disposizione della procura irpina. La struttura per l’assistenza agli spastici era stata individuata per far fronte all’emergenza dettata dal sequestro dei centri Aias e “Noi con Loro” di Avellino nel febbraio scorso, nell’ambito dell’inchiesta sugli ammanchi per oltre 6 milioni di euro e per gli accreditamenti irregolari presso il Servizio Sanitario Nazionale. Nel centro di Calitri dovevano essere infatti spostati 56 dei 290 pazienti rimasti senza assistenza dopo le chiusure disposte dalla procura che indaga sulle gestioni irregolari di Avellino. Nell’inchiesta e’ coinvolta anche la moglie di Ciriaco De Mita, Anna Maria Scarinzi, assieme ad altre 11 persone. Anche le figlie di Ciriaco De Mita e Anna Maria Scarinzi, Floriana e Simona, figurano nell’inchiesta condotta dalla procura della Repubblica di Avellino sulla gestione dell’Aias di Avellino, Nusco e Calitri, tutte strutture da oggi sotto sequestro. Assieme alla madre sono indagate per una consulenza informatica in realta’ mai avvenuta per un progetto finanziato con fondi pubblici. Il procuratore di Avellino, Rosario Cantelmo, che sta coordinando l’inchiesta su un ammanco di circa 6 milioni di euro nella gestione dell’associazione per l’assistenza agli spastici, ha disposto il sequestro dei conti bancari delle figlie e della moglie di Ciriaco De Mita: 3.120 euro per Anna Maria Scarinzi e 3750 euro complessivamente per le figlie Floriana e Simona. Un altro decreto di sequestro riguarda la societa’ Hs Soluzioni Informatiche per 87mila euro, e 1,2 milioni di euro sono stati sequestrati nei conti dell’Aias e delle ditte coinvolte nelle indagini. Altri 120mila euro all’ex direttore generale dell’Aias Gerardo Bilotta.

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