Vito Rago, ds dell'ospedale San Paolo

Mario Caiazzo

La situazione potrebbe essere più chiara già dalle prossime ore. Nella giornata di oggi, infatti, il direttore sanitario dell’ospedale San Paolo, Vito Rago, ascolterà il personale del nosocomio di Fuorigrotta coinvolto nel caso della 84enne Fortuna De Vita; l’anziana, che dopo essere stata operata al femore, non ha praticamente più ritrovato il posto letto, dovendosi accontentare di una sistemazione in barella.
«Seguiremo da vicino l’evolversi della situazione – dichiara il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità della Campania – Chiediamo massima severità nel sanzionare eventuali condotte scorrette da parte del personale del nosocomio, nell’eventualità che vengano accertate». L’operazione è stata eseguita in regime di intramoenia e per l’intervento sono stati pagati 5.500 euro. Fatto sta che la donna, uscita dalla sala operatoria, è stata alloggiata su una barella, nonostante il pagamento del sostanzioso «ticket» che di fatto ha annullato la classica lista d’attesa. I fatti sono stati denunciati dalla figlia dell’anziana.

L’operazione è stata eseguita in regime di intramoenia

L’inchiesta interna è stata aperta non solo per stabilire per quali motivi i tempi per la realizzazione dell’intervento – che, di norma dovrebbe essere realizzato entro le 48 ore – si siano dilatati e cosa abbia portato ai successivi disguidi. Il direttore sanitario Vito Rago, aveva poi tenuto a precisare che chi aveva assegnato alla 84enne, un letto in Neurologia, avesse sbagliato, anche se magari in buonafede. Oggi tutto il personale coinvolto nella vicenda sarà ascoltato proprio dal direttore sanitario per cercare di chiarire definitivamente la questione.