Due fratelli, due medici, noti professionisti nel mondo delle cliniche private, sono stati arrestati questa mattina. Accusati di connivenza con il clan Lo Russo, volevano uccidere l’imprenditore napoletano Marco Iorio . È uno dei particolari emersi dall’inchiesta del pool anticamorra dell’aggiunto Filippo Beatrice, che ha coordinato gli accertamenti della Dia. Stando alla ricostruzione fatta da alcuni pentiti, di fronte a un debito contratto con Marco Iorio, Luigi D’Ari (in cella assieme al fratello Antonio) avrebbe chiesto di uccidere Marco Iorio. Lo dice il pentito Mariano Torre, a sua volta in un passato neanche tanto lontano killer di Gennaro Cesarano, il 17enne ucciso per errore alla Sanità.

Secondo il pentito Luigi D’Ari, debitore di Marco Iorio, si era rivolto, tramite Domenico Mollica, a Gennaro Palumbo e Salvatore Silvestri (attualmente detenuti, sono presunti esponenti dei Lo Russo) per uccidere Marco Iorio. Un progetto saltato, per il quale sarebbe stato anche regalato a Palumbo e Silvestri un Rolex per il disturbo.

Si attende adesso la versione di Luigi D’Ari, il quale ha facoltà di replicare alle accuse del pentito in una successiva fase del procedimento.

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