“Sulla vicenda del privato accreditato che eroga servizi di salute mentale nella Asl Napoli 2 Nord emerge prepotentemente l’immobilismo del manager D’Amore, che non assumendo alcuna decisione sul futuro di centri come Iside e Serapide getta un’ombra pesantissima sul futuro di 144 lavoratori e sull’assistenza di 300 utenti”. E’ il commento del vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente della Commissione Sanita’ Ermanno Russo, a margine del corteo di protesta al Centro direzionale di Napoli delle maestranze dei centri per l’assistenza ai pazienti affetti da autismo e specializzati nella gestione di soggetti con disabilita’ mentale.

“Il tentennamento del principale interlocutore istituzionale di questa vicenda, del vertice della Asl, stride fortemente, peraltro, con la posizione della Regione Campania, che per il tramite del direttore generale per la Tutela della Salute, Antonio Postiglione, ha favorito l’istituzione di un tavolo tra la Asl Napoli 2 Nord e i sindacati, il cui primo incontro si terra’ mercoledi’ prossimo alle ore 12, ci si augura alla presenza dello stesso D’Amore, presso la Struttura regionale della sanita’”, conclude il vicepresidente Russo.

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