“La Regione Campania sta avviando una serie di innovazioni e iniziative per migliorare il contesto assistenziale e rendere sostenibile il sistema sanitario regionale che, come tutti i sistemi regionali, inizia ad avere delle criticità di ordine economico. Migliorare i sistemi significa anche guardare al futuro, saper programmare e saper far fronte alle richieste di cambiamento e alle molteplici innovazioni organizzative e tecnologiche”. Lo ha affermato Antonella Guida, dirigente staff tecnico operativo della Direzione generale Tutela della salute della Regione Campania in occasione del workshop ‘Farmacia 2.0 – L’ingegnerizzazione dei processi associati alla gestione della farmacia ospedaliera’ patrocinato da Sifo e Aiic. “Innovare l’organizzazione dei magazzini farmaceutici – ha aggiunto – è un punto di valore del sistema sanitario regionale e l’innovazione è sempre stata fin dall’inizio una proposizione del presidente De Luca. Il modello deve essere ben studiato così da poterlo calare sulla realtà campana e sulle nostre necessità ricordando che la Campania ha 6 milioni di abitanti pari a circa un decimo della popolazione italiana. Dobbiamo riuscire – ha sottolineato – a servire con la stessa celerità e tempistica le aziende sanitarie pur con la diversificazione delle forniture a seconda della mission della struttura sanitaria”. Un modello che accanto all’efficientamento organizzativo e alla riduzione dei costi punta anche a “limitare le giacenze e ridurre i furti di farmaci che ancora avvengono” ed anche ad elevare il ruolo del farmacista che “da semplice magazziniere si potrà dedicare con qualche ora in più all’analisi farmaco economica e di appropriatezza dell’uso dei medicinali”.

CONDIVIDI