Stabilire una nuova data per il concorso per l’iscrizione al corso di formazione in medicina generale, attualmente prevista per il 25 settembre, e riaprire dei bandi per l’immediato utilizzo dei 40 milioni accantonati con l’Intesa Stato-Regioni del 1 agosto per finanziare le ulteriori 860 borse di studio nel triennio 2018/2020. E’ la richiesta alle Regioni del ministro della Salute, Giulia Grillo, contenuta in una lettera inviata il 10 agosto al presidente, Stefano Bonaccini, al coordinatore della Commissione Salute, Antonio Saitta, e al coordinatore Vicario Commissione Salute, Sergio Venturi, e girata infine a tutti gli assessori regionali alla Sanità.

Per Grillo la riapertura dei bandi e la nuova data del concorso sono necessari sia per “rendere noto l’incremennto dei posti messi a bando”, sia per evitare “l’esposizione ad eventuali contenziosi” da parte di chi dovesse ritenere di “aver perso la possibilità di partecipare al concorso stante l’aumento delle borse nelle singole Regioni”.

Nella lettera Grillo parte dall’intesa del 1 agosto per finanziare altre “860 borse di studio per il triennio 2018-2021, nonché il finanziamento di 58 ulteriori contratti annuali destinati alle specializzazioni mediche”. Il riparto di queste risorse, ricorda il ministro nel testo, “dovrà attuarsi, sulla base della quota di accesso, nella prima riunione utile della Conferenza Stato-Regioni, autorizzando altresì l’immediato utilizzo dei fondi a partire dai corsi che inizieranno nel 2018”. Per questo il ministero “provvederà a predisporre una proposta di riparto entro i primi giorni di settembre”.

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