“Su quota 100 mi sento di rassicurare, in quanto il numero e’ abbastanza contenuto: sono finora 600 le domande pervenute e poi vi e’ una incompatibilita’ con la libera professione che blocca molto le uscite dei medici che in realta’ vogliono ancora lavorare e fare la loro professione”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Giulia Grillo, ospite di ‘Coffee Break’ su La7. Quanto alla carenza di medici specialisti, il ministro ha osservato che il problema esiste da tempo. “Io mi sono laureata nel ’99 – ha detto – e gia’ allora c’era carenza di medici specialisti in anestesia e rianimazione”. Secondo Grillo “il tema degli specialisti non e’ stato mai affrontato in questi anni”, mentre “bisognava programmare tempo fa una riforma della formazione. Su questa riforma adesso io sto lavorando – ha sottolineato – per aumentare il numero di specialisti nelle aree dove servono. Per emergenza per quest’anno – ha concluso – abbiamo gia’ effettuato un aumento rispetto al triennio precedente di 900 borse di studio sulle specialistiche e di 1000 borse di studio sulla medicina generale che rappresentano un miglioramento rispetto al passato”.

CONDIVIDI