Le famiglie di bimbi e ragazzi autistici in subbuglio per le parole di Beppe Grillo ieri sul palco del Circo Massimo, quando ha schernito i politici dicendo, appunto, che “siamo pieni di autistici”. Sulla pagina Facebook di ‘Per noi autistici’, il blog creato dal giornalista Gianluca Nicoletti, che ha un figlio con autismo, sono centinaia i commenti critici verso il fondatore del M5s, reo di aver banalizzato e ironizzato su una malattia seria. “Caro Beppe Grillo, tanti mi stanno scrivendo incazzati per quello che hai detto al Circo Massimo – scrive lo stesso Nicoletti – ma hanno paura di dirtelo apertamente, non conviene farsi nemici dalla parte di quelli che stanno sul carro del vincitore. Te lo dico io che nulla ho da perdere e faccio parte di quei “malati” cui accennavi nella tua orazione. Non e’ bello prendere in giro noi autistici, darci degli psicopatici e usarci come oggetto di scherno. Proprio tuDovresti sapere che chi ha un figlio autistico gia’ deve ogni istante combattere perche’ il figlio non sia discriminato, non debba subire lo scherno di chi non capisce che proprio quel suo “non capire” non e’ dovuto a cattiveria ma a un suo modo d’essere, al suo “cervello diverso”. Suscitare la risata della folla su quello che per un Asperger e’ sintomo della sua diversita’ e’ ingeneroso, soprattutto da parte di chi dovrebbe ben conoscere cosa sia l’autismo Gli autistici hanno diritto di essere trattati da cittadini come qualsiasi altro abitante del nostro paese. A dirtelo e’ un uomo a cui e’ stato diagnosticato di essere Asperger ed e’ molto contento di esserlo, in piu’ e’ padre di un ragazzo autistico a basso funzionamento, che tiene con lui e combatte perche’ non debba finire rinchiuso e dimenticato quando non ci sara’ lui a occuparsene”. Infine, Nicoletti chiosa: “Qui non e’ questione di essere grillini o antigrillini e’ questione di civilta’Poi fai come vuoi, ognuno fa come vuole ormai”.
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