Questa è la quarta visita che faccio nelle strutture sanitarie del nostro Paese. Oggi ho deciso di visitare il più grosso Pronto soccorso della città di Napoli, che avevo già visto, ma stavolta ho voluto farlo con l’effetto sorpresa. Ho trovato operatori sanitari eccezionali – medici, infermieri, operatori socio-sanitari – che lavorano in condizioni complicatissime perché c’è un afflusso enorme di pazienti e cittadini. Un afflusso dovuto al fatto che purtroppo la programmazione a livello regionale è stata fatta in maniera sconsiderata”. Lo ha detto il ministro della Salute, Giulia Grillo, in diretta Facebook, dopo aver visitato a sorpresa il Pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

Secondo Grillo, la programmazione “sconsiderata” fatta in Campania ha portato alla chiusura di “tutta una serie di strutture per cui – spiega il ministro – molti cittadini che prima affluivano ad altre strutture ora si ammassano tutti al Cardarelli, che ha una Rianimazione con 22 posti che è piccola per tutto questo afflusso di persone, quindi non riesce a soddisfare tutte le esigenze. Così come i posti letto dell’ospedale che non sono sufficienti. Insomma – ribadisce – la situazione è veramente complicata, ma abbiamo trovato un’altissima qualità nel personale sanitario. E una cosa che mi ha fatto molto piacere – conclude – è stato l’ottimo livello standard di pulizia trovato, soprattutto dopo aver visitato il Pronto soccorso dell’Umberto I di Roma, dove invece la situazione igienica era molto grave”.

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