Un' ambulanza all'interno del Policlinico Umberto I° a Roma, dove i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni di Roma hanno effettuato perquisizioni, controlli e verifiche dopo la situazione di degrado denunciata dal settimanale l'Espresso. CLAUDIO PERI /ANSA /JI

“Giovedi’ in commissione sanita’ porteremo una risoluzione di indirizzo che traccia la strada per risolvere le carenze accumulate negli anni dal 118, a cominciare dalla carenza di personale”. Cosi’ il presidente della commissione regionale Sanita’ e Sicurezza sociale del Consiglio regionale della Campania Stefano Graziano che, nel pomeriggio di ieri, ha incontrato i responsabili del servizio per presentare il documento e puntellarlo con i suggerimenti degli addetti ai lavori. “Ritengo – sottolinea – sia stato un momento di confronto molto positivo. Ho spiegato il lavoro fatto in queste settimane con i funzionari per superare una serie di perplessita’ alle soluzioni proposte. Tutti concordiamo che i buchi in pianta organica, in attesa della gara unica regionale, sono la priorita’ da affrontare e lo facciamo seguendo varie direttrici. Innanzitutto, prevedendo il corso di formazione che non si svolge da anni in Campania, facendo ricorso a medici convenzionati e sollecitando un percorso di stabilizzazione del personale precario. Inoltre diciamo ‘no’ alla demedicalizzazione delle ambulanze”. “Abbiamo discusso – aggiunge Graziano – anche dell’impiego dei volontari, dei tempi di attesa che a Napoli citta’ non rispettano gli standard nazionali. Gettiamo le basi della riorganizzazione del 118. Un altro tassello fondamentale per garantire il diritto alla salute dei cittadini campani dopo gli anni dei tagli e del commissariamento”.

CONDIVIDI