Sono ancora 200mila gli italiani con malattie autoimmuni trattabili con farmaci biologici, che allo stato attuale vengono curati con medicinali tradizionali: un numero consistente e un bacino di spesa considerevole per la sanità pubblica. Lo affermano gli esperti da una tavola rotonda a Mestre. Un migliore accesso alle terapie, grazie all’impiego di farmaci biosimilari, comporterebbe nel nostro Paese un risparmio di circa 1 miliardo nell’arco di 5 anni, concludono.

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