“Pensavamo di doverci abituare ai tagli alla sanità, e invece no. È arrivato il momento di cambiare”. Lo scrive il ministro della Salute, Giulia Grillo, sul Blog delle Stelle.

“L’avevamo detto e l’abbiamo fatto: quando si ha un problema di salute non è accettabile dover combattere contro una lista di attesa di mesi per un esame o una visita medica. Servono fondi per ridurre queste liste e li abbiamo trovati. Nei prossimi giorni sarà messa nero su bianco l’approvazione di un emendamento in Commissione Bilancio al Senato, e entro fine anno sarà legge”, afferma il ministro.

“Ci saranno anche più risorse per intervenire sull’edilizia sanitaria: avete letto recentemente i casi della sala parto a Napoli in cui pioveva all’interno, o di ospedali che cadono a pezzi o non hanno la strumentazione di base. Bene: avevamo già previsto due miliardi e stiamo lavorando per trovarne ancora di più. Tutto questo è solo il punto di partenza: una sanità che funziona per tutti resta la nostra priorità”.

Per ridurre i tempi delle liste d’attesa nella sanità “aiuteremo le regioni a migliorare i loro servizi di prenotazione (il CUP che tutti conoscerete) in modo da velocizzare il sistema”, scrive ancora il ministro. “Vogliamo finalmente – afferma, annunciando interventi nella manovra – mettere fine alla vergogna che si consuma da anni sulla pelle dei pazienti: attese infinite per una mammografia o una colonscopia, per una visita oncologica o cardiologica. D’accordo con le regioni, presenteremo il nuovo Piano nazionale per la gestione delle liste d’attesa che darà più certezze ai cittadini, migliorerà la trasparenza e darà un colpo d’acceleratore sulla digitalizzazione in tutto il Paese e i fondi nella legge di bilancio serviranno proprio a migliorare la situazione”.

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