Il Cardarelli di Napoli sarà sede della “School of clinical risk management”, vale a dire della Scuola che si occupa di formare i professionisti della sanità nella gestione dei rischi clinici. L’evento di presentazione del progetto è già fissato per domani e mercoledì: una due giorni durante la quale si terranno autorevoli presentazioni, masterclass e tavole rotonde che serviranno a gettare le basi per ravvio di un percorso che proseguirà durante l’anno, sulla base di tappe prestabilite. A sostenere sotto il profilo scientifico e didattico la Scuola sarà l’associazione “Hospital & Clinical Risk Managers”, che racchiude medici chirurghi specialisti, liberi professionisti, ricercatori, dottorandi, ingegneri, avvocati, assistenti in formazione specialistica e molte altre figure professionali che caratterizzano l’ambito sanitario. Le conclusioni saranno affidate mercoledì al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. All’evento è invitata anche la Ministra della Salute Giulia Grillo. «Fin dall’insediamento della direzione strategica abbiamo introdotto, in linea con gli indirizzi del governo regionale, tanti protocolli e tante iniziative – spiega il direttore generale Ciro Verdoliva (nella foto) – perché è fondamentale riconoscere i primi sintomi di malfunzionamento in ogni processo assistenziale, soprattutto in un’Azienda che ha il compito di “garantire salute”, facendo in modo che eventuali campanelli d’allarme siano affrontati prontamente, prima che si produca un danno al paziente. Anzi, la conoscenza e l’attuazione di protocolli e procedure correlate al rischio clinico consente anche di preservare gli operatori sanitari e l’Azienda stessa da possibili rischi di contenzioso. Inoltre, l’interfaccia tra le Aziende ed il Governo regionale rende più semplice la realizzazione dell’intento principale del Legislatore, finalizzato a garantire non solo il “diritto alla salute”, ma la qualità delle prestazioni sanitarie nel complesso sistema che ne è alla base».

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