Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della liberta’ personale ha avviato il monitoraggio delle strutture sanitarie nelle quali vengono eseguiti trattamenti sanitari obbligatori (Tso). In particolare, il Garante nazionale ha visitato il Servizio psichiatrico diagnosi e cura di Colleferro, una delle tre strutture per i Tso della Asl Rm 5 (le altre due sono quelle di Tivoli e Monterotondo). I Tso, che per definizione costituiscono una privazione della liberta’ personale, seppur per fini medici e limitata nel tempo, finora erano stati oggetto di attenzione del Garante nazionale soprattutto in termini statistici e di definizione degli standard generali da garantire. La visita a Colleferro, che – contrariamente a quanto avverra’ in seguito – era stata annunciata precedentemente, si e’ svolta in un clima di grande collaborazione. Il Garante nazionale ha discusso vari aspetti relativi alla presa in carico, all’organizzazione della giornata, all’attenzione terapeutica e alla contenzione con il Dr. Giuseppe Nicolo’, Direttore del Dipartimento di salute mentale della Asl Rm G, con il Dr. Enrico Pompili, Direttore dell’Unita’ operativa complessa dello stesso Dipartimento, nonche’ con il personale della struttura. Alla visita erano presenti il Presidente, Mauro Palma, la componente del Collegio del Garante, Daniela de Robert, insieme a Gilda Losito, responsabile dell’Unita’ salute, e Antonio Martucci, componente della stessa Unita’.

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