Una operatrice dei servizi di emergenza ha deriso e ignorato la chiamata di una giovane madre che si sentiva poco bene e che e’ morta poche ore dopo in ospedale. Un comportamento che ha indignato la Francia e che ha portato il ministro della Salute a ordinare un’indagine. Naomi Musenga, 22 anni, ha chiamato il servizio di ambulanza di Strasburgo lamentando un forte mal di stomaco. “Sto per morire”, ha detto al telefono. “Morirai sicuramente un giorno, come tutti gli altri”, le ha risposto l’operatrice. Nell’audio di tre minuti, Musenga – con una voce molto debole – chiede aiuto e si impegna a descrivere il dolore. L’operatrice, apparentemente irritata, risponde: “Se non mi dici cosa sta succedendo, riattacchero'”. “Ho molto dolore”, insiste la donna. L’operatrice le suggerisce di chiamare un dottore e le fornisce il numero per un altro servizio, SOS Me’decins, che invia medici anziche’ ambulanze. “Aiutami, sto molto male”, ripete la donna. “Non posso aiutarti, non so cosa tu abbia”, taglia corto l’operatrice, dettando di nuovo l’altro numero, e chiudendo: “Non posso farlo per te”. Nella registrazione c’e’ anche un’altra chiamata tra l’operatore e un suo collega dove deride la donna malata. La giovane si e’ dovuta rivolgere a un altro servizio ma e’ morta poco dopo essere arrivata in ospedale a causa di un infarto. 
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