“C’è chi doveva controllare e non l’ha fatto, c’è chi doveva controllare che venisse controllato e non l’ha fatto, quindi c’è una catena di inadempienze che mi sembra evidente. Io non lo so, ma se c’è una situazione relativa alla criminalità tutto si complica. Questo però non può giustificare la posizione di tutti quelli che erano preposti a verificare che quello che doveva essere fatto venisse fatto, perche’ stiamo parlando di un ospedale non di un centro commerciale, quindi l’igiene e’ la prima cosa. Questo e’ il ‘pericolo’ di un’eccessiva, secondo noi, esternalizzazione dei servizi che poi porta in casi come questi a dire ‘e’ colpa degli altri perche’ tanto abbiamo esternalizzato’. No, non e’ cosi’, se esternalizzi un servizio poi devi essere nelle condizioni di verificare che quello che hai esternalizzato funzioni effettivamente”. Cosi’ il ministro della Salute Giulia Grillo a Tg2 Italia sul degrado dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli alla ribalta delle cronache nazionali meno di un mese fa per una foto che ritraeva una degente ricoperta da formiche. Dopo altri avvistamenti di formiche nel nosocomio il direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza, ha presentato una denuncia ai Carabinieri avanzando l’ipotesi di sabotaggio alle condotte fecali dell’area del Pronto Soccorso. Tra gli oggetti rinvenuti in una vasca di decantazione anche rotoli di carta igienica intonsi e un lenzuolo piegato. “La cittadinanza siamo tutti noi- ha aggiunto il ministro- esercitare il proprio diritto di cittadinanza significa anche esercitare dei doveri ed essere dei bravi cittadini, pero’ ognuno col suo compito. Ovviamente non e’ compito della cittadinanza vigilare su un contratto a una ditta di pulizie. Io ho letto anche il capitolato di questi contratti, se venissero rispettati ci potremmo ‘banchettare’ in condizioni di sterilita’ assoluta in tutti i piani di questi ospedali, e invece cosi’ non e’. Il mio unico potere diretto come ministro- ha concluso Grillo- e’ quello delle ispezioni, della mia presenza fisica e del sostegno che possiamo dare anche a livello di finanziamento nel momento in cui la Regione Campania ci chiede i soldi per il San Giovanni Bosco”.
CONDIVIDI