Ancora scandalo per la presenza di formiche al San Giovanni Bosco. Come già adombrato in passato, il Dg dell’Asl Napoli 1 Mario Forlenza, torna ad adombrare l’ipotesi del sabotaggio, legata forse a ritorsioni per i provvedimenti presi nei mesi scorsi contro la presenza dei parcheggiatori abusivi,o ad altri interessi illeciti. «La notizia di un nuovo caso di formiche all’interno dell’ospedale San Giovanni Bosco – avverte in una nota il direttore dell’azienda sanitaria metropolitana – mentre è in corso un’indagine della Procura sollecitata dalla Asl per accertare gli episodi precedenti, necessita di una riflessione. Appare infatti inverosimile – sostiene Forlenza – e sospetto che si riveli ripetutamente questo problema nonostante le disinfestazioni effettuate. Appare incredibile ad esempio che con una temperatura quasi sotto zero emerga questo problema. Così come appare inspiegabile che avendo allertato anche i Carabinieri del Nas e il servizio disinfestazione per i controlli, si ripeta il fatto. È impossibile pensare che si tratta di episodi spontanei. Accerteremo cosa hanno fatto gli infermieri di turno, capiremo per quale motivo e da dove sia arrivata l’unica formica (questa la dichiarazione dei familiari del paziente resa al medico di turno nella denuncia mentre ne sarebbero state avvistate molte altre fino al condotto dell’aria dalle testimonianze raccolte dalle fonti dal Mattino ndr). Andremo avanti con la stessa determinazione e rigore – aggiunge il manager – con cui abbiamo presentato la denuncia per l’occupazione abusiva dell’area di parcheggio antistante il plesso San Giovanni Bosco».

“Siamo impegnati nell’espletamento della pubblica gara per la gestione del servizio di pulizia – continua il manager adombrando interessi che possano essere confliggenti con la legalità da collegare ai casi delle formiche – se qualcuno immagina di creare situazioni di emergenza per interferire con questa linea di trasparenza, si sbaglia di grosso. Resta ferma la nostra denuncia agli organi competenti per rapidi accertamenti e rinnoviamo la richiesta già avanzata a questore e prefetto, – conclude – di istituzione di un posto di polizia all’interno dell’ospedale San Giovanni Bosco. Intensificheremo i controlli sulle cattive abitudini di portare alimenti di ogni genere  all’interno delle corsie. E’ previsto per questo ospedale – infine ricorda – un rilevante investimento per la ristrutturazione per circa 7,8 milioni di euro di fondi attesi al via libera da parte del Ministero all’interno del programma di oltre un miliardo presentato lo scorso mese di aprile>>.

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