“Un evento drammatico” maturato in un “quadro esistenziale di sofferenza psichica profonda”. Lo ha detto Mario Forlenza, direttore generale della Asl Napoli 1 Centro, commentando il suicidio, avvenuto due giorni fa, di un paziente di Struttura Residenziale Psichiatrica “La Tarantola”, nel quartiere di Pianura, a Napoli. Forlenza spiega che al paziente, che aveva “pregressi tentativi di suicidio”, sono stati assicurati “livelli di cura e di assistenza dalla struttura comunitaria in cui era accolto”. “Nella Asl Napoli 1 Centro – assicura – non e’ in atto alcun tentativo di smontare una lunga storia di salute mentale di comunita’, centrata sulle persone”. “Viene riafferma la presenza in citta’ di dieci centri di salute mentale all’interno di cinque unita’ operative complesse – sottolinea – che valorizzano la presa in carico dei cittadini con disturbi mentali, vale a dire la garanzia dell’accesso nelle 24 ore, la continuita’ e la personalizzazione dei programmi di cura e la centralita’ dei contesti naturali di vita degli stessi cittadini quale proprio campo di azioni”.