La capienza del teatro Augusteo di Napoli supera i mille posti ma lo spazio non e’ bastato alle famiglie dei 450 nuovi medici e odontoiatri presenti stamattina alla cerimonia del giuramento di Ippocrate. A pochi minuti dall’inizio della cerimonia, ad alcune famiglie e’ stato impedito di entrare in sala vista l’eccessiva affluenza. Sono dovute perfino intervenire le forze dell’ordine per riportare la calma nella hall del teatro. “Chiedero’ alle istituzioni di costruire un teatro piu’ grande proprio per ospitare il giuramento di Ippocrate. Magari, il prossimo anno chiediamo lo stadio San Paolo”, cosi’ il presidente dell’ordine dei medici, Silvestro Scotti, ha provato a placare gli animi durante la cerimonia. Alcune persone hanno urlato “vergogna” mentre sul palco interveniva l’assessore al Welfare del Comune di Napoli, Roberta Gaeta. “Vi porto i saluti del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, assente per la concomitanza con altri impegni istituzionali”, ha tagliato corto Gaeta. Sul palco del teatro Augusteo, pero’, c’era anche il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che nel suo intervento ha attaccato il primo cittadino assente all’incontro, ma senza mai citarlo. Ai giovani medici, il governatore ha detto che “e’ stato approvato, dopo dieci anni, il nuovo piano per il personale con 7mila nuovi dipendenti che potranno vivere e lavorare in Campania. In questi anni avevamo perduto 13500 posti di lavoro nella sanita’ e il blocco delle assunzioni obbligava i giovani laureati a dover andare via. Oggi ci sono opportunita’ straordinarie per i nuovi medici di Napoli e della Campania. Dobbiamo insistere sulla medicina territoriale cosi’ da diventare la prima regione d’Italia per l’organizzazione sanitaria”.
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