“L’obbligo vaccinale attiene alle scelte della politica, l’efficacia dei vaccini e’ un fatto scientifico: a un nostro convegno si e’ affermato che la scienza descrive, la politica prescrive”. Cosi’ il presidente della Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri) Filippo Anelli (nella foto) interviene sulle dichiarazioni di Luc Montagnier, premio Nobel per la Medicina 2008, che, parlando ieri a un convegno organizzato dall’Ordine dei biologi, ha definito l’obbligo vaccinale introdotto in Francia ‘un errore medico e politico’. “In Italia la Costituzione afferma che il diritto alla salute e’ un diritto fondamentale a tutela del singolo e della collettivita’ – aggiunge Anelli- la riduzione della copertura vaccinale per molte malattie ha fatto si’ che l’intero mondo scientifico italiano condividesse l’idea di aumentare il numero dei vaccini obbligatorio. E’ lo stesso principio di precauzione invocato da Montagnier ad aver spinto i medici e gli scienziati a chiedere al governo di intervenire in tal senso” . “Rispettiamo l’opinione di tutti e a maggior ragione di quello che e’ stato, nel suo campo di ricerca, un grande scienziato – conclude il presidente Fnomceo – se sull’obbligo si puo’ avere un’opinione, e il tempo ci potra’ dire se la scelta politica e’ stata giusta, se le coperture sono aumentate e quindi le morti e le complicanze diminuite, sull’efficacia e sulla sicurezza dei vaccini non si tratta di avere opinioni, perche’ abbiamo a testimoniarcelo migliaia di studi scientifici e di dati epidemiologici e di farmacovigilanza”.

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