Le forze di polizia di Italia, Slovenia, Croazia e Spagna hanno tratto in arresto quattordici soggetti, accusati di importazione, detenzione e trasporto di armi clandestine. L’operazione, coordinata dall’Europol, ha permesso di smantellare un’associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di armi clandestine da guerra. Le armi provenivano da Paesi della ex Jugoslavia e, attraverso il transito in Italia, erano poi destinate al mercato illegale in Europa. In Italia le indagini sono state condotte dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Gorizia che, lo scorso 19 aprile, ha intercettato sul tratto autostradale A34 Villesse-Gorizia, nel territorio di Savogna d’Isonzo, un’auto con targa svizzera, condotta da un cittadino bosniaco e proveniente dalla Slovenia, al bordo della quale e’ stato rinvenuto un ingente quantitativo di armi da guerra con relativo munizionamento. La successiva perquisizione personale del conducente, arrestato, ha permesso di sequestrare un biglietto riportante il tragitto e la possibile destinazione del carico di armi, che, dalla Slovenia, sarebbe stato destinato ad arrivare a Barcellona, in Spagna. Complessivamente, in Italia sono stati sequestrati 8 fucili kalasnikov, 2 pistole mitragliatrici, 2 pistole, 12 caricatori e 2 silenziatori calibro 7.65.

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