In occasione della giornata mondiale della salute e della sicurezza sul lavoro, la Fillea Cgil Campania organizza per lunedi’ 29 aprile, alle 15, nel salone ‘G. Federico’ della Cgil Campania (via Toledo, 353 – Napoli) l’iniziativa “Un’altra vita spezzata, e domani? Morire di lavoro non e’ una fatalita’”. “La Campania – dice Enzo Maio, segretario generale Fillea Cgil Campania – continua a dare un contributo di sangue non indifferente e non piu’ sostenibile per un Paese che vanta di definirsi democratico, civile e sviluppato. In questi primi 100 giorni del 2019 si sfiora la pazzesca cifra dei 200 morti sui luoghi di lavoro. Una scia di sangue interminabile accompagnata dal silenzio delle istituzioni e dei media, oltre che dalla indifferenza della societa’ civile. Cosa deve succedere ancora in questo Paese, – conclude Maio – affinche’ la vita di un lavoratore possa essere considerata un valore, umano innanzitutto, anziche’ una merce, uno strumento di illecito arricchimento?”. All’incontro partecipano, oltre al segretario generale Fillea Cgil Campania, il coordinatore dell’Osservatorio Indipendente sulle morti bianche di Bologna, Carlo Soricelli, il giornalista e cantautore, Nando Misuraca, il questore alle finanze del Consiglio regionale della Campania, Antonio Marciano, il componente della consulta giuridica della Cgil nazionale, avvocato Massimo Di Celmo, la direttrice vicaria della direzione regionale dell’Inail, Adele Pomponio e il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci. A conclusione del dibattito, al Teatro Nuovo di via Montecalvario, 16, ci sara’ lo spettacolo teatrale di Francesco Rivieccio sul tema delle morti bianche, introdotto dai contributi musicali di Nando Misuraca. 
CONDIVIDI