La sicurezza sul lavoro e’ un “inderogabile dovere morale” e la politica e le istituzioni devono sempre mantenere la guardia alta. Lo afferma il presidente della Camera, Roberto Fico, nell’undicesimo anniversario del rogo nello stabilimento della Thyssen Krupp di Torino. “In questo giorno in cui ricordiamo e rendiamo omaggio alle vittime – sottolinea – desidero esprimere alle famiglie la vicinanza della Camera dei deputati e quella mia personale. In quella tragica notte di undici anni fa persero la vita sette operai: Giuseppe De Masi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodino’, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola. La vicenda giudiziaria che si e’ conclusa con la condanna dei dirigenti del gruppo siderurgico, ha evidenziato gravissime violazioni delle norme di sicurezza. Purtroppo ancora oggi l’inosservanza delle regole, insieme ai mancati investimenti per la sicurezza degli ambienti di lavoro, sono alla base degli incidenti che continuano a verificarsi nei cantieri e nelle aziende del nostro Paese con una frequenza inaccettabile. La normativa antinfortunistica si deve accompagnare a una cultura della sicurezza e della legalita’ del lavoro, che sappia guardare alle misure volte a garantire la tutela e l’incolumita’ dei lavoratori non solo come un obbligo giuridico, ma come un inderogabile dovere morale, e che riconosca nelle risorse da destinare alla prevenzione degli infortuni un’opportunita’ di sviluppo e non solo un costo da sostenere. Questa triste ricorrenza – conclude – ci offre dunque l’occasione per ribadire l’impegno della politica e delle Istituzioni a mantenere alta l’attenzione sul diritto alla sicurezza e alla salute dei lavoratori, affinche’ simili tragedie non si ripetano piu'”.

CONDIVIDI