La gotta e’ una malattia tipicamente asintomatica, che puo’ metterci “fuori gioco” inaspettatamente e avere gravi conseguenze per la salute; per questo e’ fondamentale imparare a riconoscerla e trattarla in modo adeguato. Questo l’obiettivo di “Vai all’attacco della gotta”, un vademecum contenente indicazioni e consigli per comprendere le cause della malattia e imparare a gestirla, realizzato grazie al supporto educazionale di Grunenthal Italia. Il fascicolo, pubblicato da EDRA con la consulenza scientifica di Leonardo Punzi, responsabile tecnico scientifico della Rete Regionale Veneta e il patrocinio di ANMAR onlus (Associazione Nazionale Malati Reumatici), e’ disponibile gratuitamente nelle principali farmacie di tutti i capoluoghi di provincia d’Italia. Nonostante sia una malattia poco conosciuta e sottovalutata, la gotta e’ in costante aumento in tutto il mondo compresa l’Italia, dove si stimano circa 600.000 pazienti, di cui pero’ solo la meta’ in trattamento. E’ una malattia causata da livelli elevati di acido urico nel sangue (iperuricemia) che puo’ trasformarsi in cristalli che si depositano a livello di articolazioni tessuti e organi interni. Questo processo puo’ iniziare in assenza di disturbi evidenti e come tale continuare per anni prima che si manifestino i sintomi, ma gia’ con importanti implicazioni per la salute dei pazienti. Intervenire in maniera tempestiva consente di evitare le conseguenze piu’ gravi della malattia, che se non trattata, porta serie problematiche non solo a livello articolare ma anche per la condizione generale del paziente, essendo associata a complicanze cardiovascolari, renali e metaboliche. Nel fascicolo vengono illustrate, in modo semplice ma esauriente, le cause, i sintomi, la diagnosi e le conseguenze della malattia e viene sottolineata l’importanza del monitoraggio dei valori di acido urico nel sangue (uricemia) per un risultato terapeutico ottimale. “Spesso le cause della malattia sono di tipo genetico, per questo, una volta accertata la diagnosi e’ fondamentale assumere regolarmente la terapia per abbassare l’uricemia e monitorare i livelli di acido urico; uno stile di vita e una dieta equilibrata sono importanti ma purtroppo non sufficienti da soli a risolvere il problema”, ricorda Punzi, che ha inaugurato di recente a Venezia un centro specializzato per il trattamento della gotta. “Il trattamento della gotta prevede due fasi: durante l’attacco acuto vengano usati farmaci antinfiammatori, mentre la terapia di base si effettua con farmaci ipouricemizzanti in grado di abbassare e di mantenere il livello di uricemia sempre al di sotto di 6,0 milligrammi per decilitro (mg/dl). In Italia e’ da poco disponibile un nuovo trattamento che, intervenendo sulla causa principale dell’iperuricemia, ovvero l’insufficiente escrezione, consente un approccio piu’ ‘fisiologico’ al trattamento dell’iperuricemia e della gotta rispetto al passato”, afferma Punzi.
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