Con quasi 180 mila pazienti trattati contro l’Epatite C fino ad oggi, l’Italia è il Paese più virtuoso in Europa per il numero di persone curate. Ma nel 2019 si esaurirà il fondo destinato ai farmaci innovativi e questa fase andrà gestita con attenzione. A fare il punto oggi sulla strada fatta e quella da fare, il convegno “Stato avanzamento lavoro del Piano di eliminazione dell’Epatite C in Italia”, che si è tenuto nella Sala di Santa Maria in Aquiro del Senato.
“In questi anni – precisa Massimo Galli, presidente della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) – abbiamo avuto in Italia risultati straordinari”, come dimostrano i registri di trattamento dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), in base ai quali 178 mila persone, a metà aprile, avevano iniziato o terminato il trattamento con gli antiretrovirali che eradicano il virus. “Se in termini assoluti alcuni Paesi hanno numeri maggiori, rispetto alla prevalenza dell’infezione nella popolazione generale abbiamo i numeri migliori in Europa e tra i migliori al mondo”, precisa Galli.

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