“La Regione Campania si appresta a presentare entro novembre il piano di fuoriuscita dal commissariamento”. Lo aveva affermato un mese fa Ettore Cinque, assessore al Bilancio e al ​Finanziamento del Servizio sanitario regionale della Regione Campania, dopo la riunione della Conferenza delle Regioni che  ha incontrato il ministro della Salute Giulia Grillo per parlare dei fondi alla sanità.

Oggi è Enrico Coscioni, consigliere del Presidente della Regione Campania per la sanità, ad annunciare trionfante:  “Siamo pronti ad uscire dal commissariamento, giovedì 22 novembre c’è un incontro decisivo: siamo fiduciosi”.

“In quella sede ratificheremo la nostra volontà, la nostra richiesta. Se nel 2010, 2011 e 2012 facevamo sei miliardi di euro di deficit, è chiaro che c’erano delle situazioni di tale criticità che potevano mettere a rischio i bilancio dello Stato. Da cinque anni – precisa il consigliere regionale – tutta la sanità italiana ha cambiato marcia ed è perfettamente in linea con il pareggio di bilancio, compresa la Campania”.

A margine del convegno al Moscati per la presentazione del progetto “Percorso donna Igea” in tema di medicina di genere, Coscioni si sofferma sui conti della sanità campana, “un aspetto chiave per garantire servizi sempre migliori. Non c’è nessuno motivo da un punto di vista economico-finanziario perché la Campania resti commissariata”.

“Il presidente De Luca – aggiunge – è riuscito a far certificare i bilanci dal 2011 e 2012, ora siamo finalmente in linea con le migliori regioni. Non dimentichiamo che nella nostra regione, a partire proprio dal Moscati, ci sono già tante eccellenze che noi contiamo di valorizzare ulteriormente, una volta usciti da questa fase. Abbiamo fatto partire diversi concorsi, anche per figure apicali. Siamo convinti e sicuri di aver cambiato marcia”.

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