È allerta caldo nel nostro paese. In questi giorni i termometri di tutta la penisola stanno toccando punte allarmanti, le piu’ alte previste per questa stagione, che mettono a rischio le condizioni di salute delle persone piu’ fragili, come gli anziani. Di fronte a questa situazione l’appello di Senior Italia FederAnziani e’: evitiamo che il picco del caldo estivo si trasformi in una sequenza di vittime evitabili, come e’ gia’ purtroppo successo in passato; tutti, la societa’ civile e le istituzioni, mettano in campo le buone pratiche e gli interventi necessari e tutelare i cittadini piu’ esposti al rischio. Purtroppo gia’ nei giorni scorsi si sono registrate le prime vittime; proprio ieri la stampa ha riportato la notizia di due anziani morti in due diverse localita’ del Veneto, proprio per l’impatto del caldo. E questi primi casi gettano l’allarme sulla giornata di oggi, quando i bollini rossi (ovvero le citta’ contrassegnate con il livello massimo di allerta da parte del ministero della Salute) saliranno dalle 8 previste ieri a ben 18 in tutta la penisola. Ecco le citta’ che oggi saranno piu’ a rischio: Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. “Rivolgiamo un appello accorato alle istituzioni locali perche’ rafforzino le iniziative e i presidi sul territorio a sostegno degli anziani soli durante la stagione estiva”, dichiara il Presidente Senior Italia FederAnziani Roberto Messina. “Allo stesso tempo ci rivolgiamo anche ai familiari e ai careviger affinche’ vigilino sui ‘loro’ anziani aiutandoli a evitare superficialita’ e disattenzione che possono essere fatali. Anche a questo scopo, Senior Italia FederAnziani ha diffuso un decalogo salva-vita con i consigli fondamentali da mettere in pratica per prevenire le peggiori conseguenze del grande caldo- continua- Invitiamo tutti a seguire con il massimo scrupolo questi consigli, a non sottovalutare i rischi della stagione estiva e a non abbandonare gli anziani. Ricordiamoci sempre che sono la nostra memoria, il nostro patrimonio spirituale piu’ grande: non lasciamoli soli, come loro non lasciano mai soli i loro figli e nipoti e sono sempre in campo per proteggere e sostenere la nostra comunita’”.

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