Otto tappe, di qui al 2019 segnano il percorso del trasferimento dell’Agenzia europea per i medicinali(EMA) dall’attuale sede londinese alla futura sede di Amsterdam. Considerato il suo importante ruolo di salvaguardia della salute pubblica nell’Unione europea, l’agenzia ha messo a punto un nuovo strumento di monitoraggio che offre una panoramica trasparente delle principali tappe, cosi’ da consentire a tutte le parti interessate e al pubblico di seguire, sul portale web, i progressi compiuti, e i ritardi gia’ accumulati, nel progetto di ricollocazione in seguito alla decisione del Regno Unito di uscire dall’Unione Europea. Mentre Italia continua a sperare, e nuove polemiche divampano sull’abbandono dei lavori da parte di una delle due societa’ che avrebbero dovuto costruire la sede definitiva ad Amsterdam, di fatto l’agenzia prosegue nella direzione prestabilita. E di questo iter lo strumento di tracciamento fornisce una panoramica delle principali tappe: dalla decisione su dove riallocare la nuova sede, presa il 20 novembre scorso, al trasferimento nella sede temporanea di Sloterdijk, a ovest di Amsterdam, prima del 30 marzo 2019. Quindi l’inaugurazione di locali completamente realizzati su misura nel distretto commerciale Zuidas, che dovrebbe avvenire, secondo i piani, entro il 15 novembre 2019. E infine l’entrata del personale nella sede definitiva, entro il 31 dicembre 2019. Lo strumento di tracciamento sara’ aggiornato ogni mese man mano che il progetto avanza ed e’ interattivo. Gli utenti possono trovare ulteriori informazioni relative allo stato dell’arte dei lavori relativi nello specifico a 4 principali aree: la realizzazione della sede temporanea, quella della sede permanente, il trasferimento del personale, gli aspetti finanziari e legali. Dai grafici si puo’ notare come il ritardo gia’ accumulato non riguardi solo la realizzazione della sede definitiva ma anche di quella transitoria.
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