Pazienti poco inclini a rispettare i turni di visita e parenti che pretendono ad ogni costo di assistere alle cure. Sono due le aggressioni al personale sanitario, in 24 ore, a Napoli. Il primo caso si è verificato venerdì al Pellegrini, dove uno specialista era stato assalito da un paziente, che non voleva attendere il suo turno nel reparto di oculistica. Il medico era stato minacciato più volte prima di essere strattonato dal paziente, che si era presentato all’ospedale nella Pignasecca il giorno precedente e venerdì mattina. Non voleva attendere ed era stato invitato alla calma. A quel punto aveva cominciato a gridare e aveva aggredito lo specialista. Tanto che erano intervenute le forze dell’ordine. Il secondo caso, sabato sera, ha visto un infermiere e una guardia giurata aggrediti all’ospedale Villa Betania dal familiare di un paziente.  Due ragazzi sono giunti al nosocomio di via argine in auto. Uno era ferito al naso. Ha detto di essere stato colpito con una pallonata. Pochi minuti dopo sono giunti i genitori dei due giovani. La madre ha accompagnato il sedicenne nel reparto di emergenza. Al formarsi di una ressa di persone all’ingresso del reparto, l’infermiere ha chiesto agli altri familiari di uscire, per permettere ai medici di procedere con le cure. L’estromissione ha gettato il padre del ragazzo su tutte le furie. L’uomo prima avrebbe rifiutato di uscire, per poi aggredire l’infermiere: afferrato per il collo e colpito a calci e pugni. E’ intervenuto il vigilante, anche lui pestato. Solo l’arrivo dei carabinieri, che hanno identificato l’uomo,  è riuscito a sedare gli animi. Per l’associazione ‘Nessuno Tocchi Ippocrate’ : l’aggressione a Villa Befania è la numero 69 dall’inizio dell’anno.

 

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