Un' ambulanza all'interno del Policlinico Umberto I° a Roma, dove i carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni di Roma hanno effettuato perquisizioni, controlli e verifiche dopo la situazione di degrado denunciata dal settimanale l'Espresso. CLAUDIO PERI /ANSA /JI

Calci dietro la schiena, sputi, spintoni, pugni e schiaffi diretti indistintamente a medici ed infermieri- questo il resoconto dell’aggressione, denunciato dall’associazione che riunisce i sanitari del comparto dell’emergenza dell’Asl Napoli 1. Si chiama Mariolina Luongo il medico dell’equipaggio Ponticelli del 118 che ieri sera é stata aggredita malmenata e presa a schiaffi pugni e sputi da una decina di persone, familiari e amici di una coppia caduta dal motorino ieri sera nei pressi di Piazza del Gesù. Il medico, che ha poi accompagnato i pazienti al Cardarelli nonostante il trauma fisico e psicologico subito, insieme al suo equipaggio ha continuato il proprio turno di lavoro rinunciando a farsi refertare per ottenerel’esonero dal servizio. Tornata in ambulanza la sua postazione è stata nuovamente allertata dalla centrale per un violento infarto che ha colpito un uomo. Trasportato tramite la rete infarto al Cardarelli il paziente si è salvato.Un gesto di quotidiano eroismo per gli operatori sanitari, sempre più esposti a violenze di ogni tipo. E’ la diciannovesima aggressione dall’inizio del 2018, infatti, che vede gli operatori del 118 bersaglio di percosse fisiche, minacce e insulti verbali.

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