Man's clenched fist opposite woman's hand holding heart

«Non si può parlare di assassino per troppo amore. L’amore non uccide mai. Questa deve essere una battaglia di carattere culturale, ma anche sociale e normativo»: queste le parole della neo-presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, nell’ambito della due giorni di studio sulla “Violenza di genere”. Ed è dedicato proprio ai temi dei delitti e degli abusi contro le donne e i minori, dentro e fuori le famiglie, della depressione e delle vecchie e nuove dipendenze sempre più diffuse tra i giovanissimi, l’incontro dal titolo “I disturbi affettivi: cosa sono e come influenzano la nostra salute”, a cura delle “Scuole Territoriali della Salute Emotiva e Comportamentale”, domani alle ore 18, presso Asso.Gio.Ca (Sala del Moricino, piazza Mercato), l’Associazione della Gioventù Cattolica che aggrega i ragazzi di una circoscrizione “di frontiera” come Mercato ASSOGIOCA I disturbi affettivi Quando l’amore diventa tragedia Pendino, i quali scelgono il volontariato e l’impegno per il territorio come alternative al degrado socio-ambientale, determinato dall’assenza di servizi e spazi verdi. L’ingresso all’incontro è libero, info al 3385651723 e info@centronoesis.it. «Siamo orgogliosi di poter offrire il nostro confronto sul tema dei disturbi affettivi alla platea dei giovanissimi volontari di Asso.Gio.Ca – spiega Vincenzo Barretta, psichiatra, psicoterapeuta, specialista in medicina delle dipendenze e direttore scientifico del Centro Noesis di Napoli, ente promotore delle “Scuole Territoriali della Salute Emotiva e Comportamentale” — Facciamo inoltre nostro l’appello, espresso dalla neo presidente del Senato, per un cambio di paradigma socio-culturale, prima ancora che legislativo: in questo senso, auspichiamo di incontrare i genitori e gli educatori, per fornire loro gli strumenti necessari a non sottovalutare le di namiche affettive malate, derubricandole con superficialità a questioni personali e non comprendendone per tempo la patogenicità e la minaccia per l’incolumità degli individui. Per questa ragione, facciamo rientrare nel vasto ambito delle disfunzioni affettive pure l’allarme, suscitato soprattutto dai recenti fatti di cronaca, relativo ai disturbi dell’umore e agli abusi di sostanze, sempre più diffusi tra i giovanissimi, che le famiglie non sono ancora in grado di riconoscere per tempo, e dunque di prevenire».

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