“Sono in 45000 i docenti precari che svolgono una attivita’ di sostegno ai bambini e ragazzi disabili nella scuola. È una vergogna che non si dia sicurezza all’inclusione degli studenti disabili ed e’ una vergogna che un Paese come l’Italia, tra le prime economie del mondo, non sappia garantire e programmare la formazione dei docenti che sono necessari. Un peccato per un paese come il nostro che ha tanto da insegnare a tutte le altre nazioni del mondo sui temi dell’inclusione”. Cosi’ in un post su Facebook il deputato M5S, Luigi Gallo. “Sono settimane che insisto per avere una risposta del ministero a questa interrogazione – scrive – che in sostanza arriva nascosta dietro una confessione: questo governo e’ allo sbando sulla disabilita’. È incapace di pretendere un percorso di formazione per il numero di docenti necessari. È un governo che non programma ma lascia programmare alle universita’ private la vita dei bambini disabili di questa nazione. Abbiamo cosi’, personale docente che deve improvvisarsi insegnante di sostegno senza avere formazione, e allo stesso tempo, tante persone competenti, con idoneita’ al percorso di formazione universitario, che non possono frequentare i corsi”. Gallo passa poi ad illustrare alcuni dei capisaldi del ‘ProgrammaScuola’ che il Movimento presenta come agenda di governo: “formare tutto il personale su strategie educativo didattiche inclusive, stabilizzare i 44mila precari, prevedere un fondo nazionale che garantisca gli assistenti comunali alla disabilita’”. “È ora – conclude – di sostituire chi non e’ stato capace di garantire la normalita’. È ora di tornare ad essere un grande Paese nel mondo”.

CONDIVIDI