Il digiuno come analgesico. Un regime alimentare controllato, fatto di pochissime calorie, per periodi intermittenti, potrebbe essere utile a combattere il dolore cronico di tipo neuropatico. Questo il risultato di uno studio condotto dal gruppo di ricerca coordinato da Sabatino Maione, ordinario di Farmacologia dell’Universita’ Vanvitelli, che ha identificato il possibile coinvolgimento di un nuovo recettore che sembra avere un potere analgesico importante in condizioni di neuropatia periferica, come sciatalgie, nevralgie, dolori provocati da ernie. “Ad oggi – spiega Maione – la patologia e’ scarsamente trattata farmacologicamente in quanto non risponde alla maggior parte dei classici farmaci analgesici. Di fatto, i trattamenti prevedono farmaci antidepressivi, anticonvulsivanti e terapie di supporto psico-cognitivo. Di conseguenza c’e’ un notevole interesse della ricerca al fine di identificare nuovi meccanismi molecolari e substrati cellulari e anatomici per meglio comprendere la natura del dolore neuropatico”. Nello studio, condotto su animali da laboratorio, si dimostra anche che la stimolazione farmacologica da maggiori risposte proprio in regime alimentare controllato, ossia una sorta di digiuno intermittente.

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