Una dieta drastica ‘premia’ gli uomini più delle donne. Un regime decisamente ipocalorico, infatti, dà risultati più veloci nei maschi sia per la perdita di peso sia per il miglioramento della salutegenerale. Mentre, nelle donne, può avere anche effetti negativi. A rilevare la differenza uno studio dell’università di Copenaghen, pubblicato su Diabetes, Obesity and Metabolism realizzato su 2.224 adulti in forte sovrappeso europei, australiani e neozelandesi.

Nel corso della sperimentazione i volontari hanno seguito, per 8 settimane, un programma alimentare ipocalorico drastico (circa 810 calorie in media) basato essenzialmente su zuppe, milkshakes e cereali caldi a cui era stata aggiunta una dose quotidiana (circa 370 gr in media) di verdura fresca a basso tenore di calorie (lattuga, cetriolo, pomodoro). Alla fine delle 8 settimane il 35% dei volontari (maschi e femmine) avevano un tasso di glucosio normale nel sangue e non erano più in condizioni di prediabete. Gli uomini però avevano perduto più peso (quasi 12 kg) rispetto alle loro ‘colleghe’ (-10 kg). Nei maschi, inoltre, i parametri di salute, come frequenza cardiaca e grasso addominale, erano migliorati maggiormente.

La dieta ipocalorica, inoltre, non presentava solo effetti positivi per le donne. Nelle volontarie, infatti, si registrava una riduzione importante di ‘colesterolo buono’ e di densità minerale ossea.

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