Una coalizione europea contro il diabete. L’associazione europea per lo studio del diabete (Easd), durante il congresso in corso a Berlino, ha annunciato il lancio del Forum europeo sul diabete, uno schieramento che unisce tutti gli attori sulla scena, dalla politica alla ricerca, dagli specialisti alle associazioni di pazienti, all’industria. Cominciando con la pubblicazione di un forte invito all’azione, il Forum punta a uniformare sforzi e interventi per assicurare la sostenibilità dei sistemi sanitarie europei e al tempo stesso a migliorare il modo in cui la malattia viene gestita in Europa, ottenendo il meglio possibile per i pazienti.

“Oltre alla ricerca – commenta il presidente dell’Easd, che è il partner fondatore del Forum, Juleen R. Zierath – è arrivato il momento di passare all’azione. Con il lancio del Forum, noi, come comunità di esperti, speriamo di poter contribuire ad aumentare il livello di assistenza in Europa e di accendere una luce sulla grande opportunità che abbiamo di migliorare la gestione del diabete per i milioni di persone che soffrono di questa malattia indipendentemente dal Paese europeo in cui vivono”. Un obiettivo ambizioso che non può non includere gli stessi pazienti, con l’intento di far ascoltare la loro voce nelle decisioni che li riguardano.

Il diabete “non è una malattia dello stile di vita, è un killer silenzioso – sottolinea il direttore esecutivo del forum, John Nolan – ogni 6 secondi una persona muore per complicanze legate a questa patologia, come un attacco cardiaco. Non possiamo più ignorare questi numeri drammatici, per questo – esorta – invitiamo tutti a unirsi alla nostra ‘Call to action’, alla ricerca di soluzioni per migliorare l’assistenza. Non possiamo aspettare un momento di più: bisogna agire adesso e il Forum europeo sul diabete è determinato a guidare il cambiamento di rotta”.

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