Tra il 10 e il 15 per cento delle neomamme in Italia soffre di depressione post partum nei primi tre mesi dalla nascita del loro figlio. Una percentuale, questa, che si traduce tra le 50 e le 100mila donne ogni anno. Meno del 50% di chi e’ colpita da questo disturbo chiede aiuto e sostegno. Questi sono i dati che sono stati analizzati oggi a Roma dall’associazione Kairos Donna in occasione della presentazione, al ministero della Salute, della prima edizione del Festival della maternita’. L’iniziativa, in programma dal 13 al 15 aprile a Padova, affronta i temi del benessere psicofisico della mamma, della coppia e del bimbo nel periodo che va dalla gravidanza fino ai primi due anni di vita dei piccoli. Nella tre giorni del Festival (tra workshop e spettacoli) si incontreranno 300 specialisti del settore prenatale. “Nell’immaginario comune si da’ per scontato che una neomamma sia felice in ogni istante: si tratta di un falso mito – commenta Rossana Riolo, presidente di Kairos Donna – La depressione post partum e’ un problema di salute pubblica di notevole importanza, ma spesso sminuita o sottovalutata dalle donne, dalle famiglie e dalla societa’. Come associazione crediamo che una giusta attivita’ di formazione e informazione sia fondamentale per combattere lo stigma ma anche per intercettare eventuali condizioni di disagio e fornire gli strumenti conoscitivi per gestirle”. A sostegno dell’iniziativa e’ stata lanciata la campagna social #lamiamaternita’.
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