Vincenzo De Luca (Fabio Cimaglia / LaPresse)
“Oggi mandiamo a Roma il piano ospedaliero della Campania”. Lo ha annunciato il governatore e commissario alla sanita’ regionale, Vincenzo De Luca, durante un sopralluogo all’ospedale del Mare. Per il nosocomio di Napoli Est si prevede di introdurre un servizio di assistenza h24 per ostetricia e ginecologia ma non il polo materno infantile, che sara’ attivo all’ospedale Loreto Mare. Obiettivo di De Luca e’ completare la struttura entro la fine del 2018 “a quel punto avremo due pronto soccorso di grande livello, negli ospedali di punta Cardarelli e ospedale del Mare, reti importanti – aggiunge – al Ruggi di Salerno e all’ospedale di Caserta e prestazioni di eccellenza al Moscati di Avellino e al Rummo di Benevento. Una rete ospedaliera degna delle migliori d’Europa”. In vista dell’appuntamento del prossimo 22 novembre, con i ministeri della Salute e dell’Economia per la verifica dei conti, De Luca assicura che gia’ oggi “le risorse ci sono perche’ abbiamo raggiunto gli obiettivi finanziari e recupero 900 milioni di euro di premialita’ e 270 milioni per l’edilizia ospedaliera”. Un problema persiste “negli uffici tecnici – sottolinea il presidente della giunta – perche’ scontiamo 10 anni di blocco del personale. Dobbiamo dotarci dei progetti esecutivi per realizzare i nuovi ospedali a Giugliano, in costiera sorrentina, a Salerno e a Nola”. Intanto, si continua ad assistere a una “svolta radicale della sanita’ campana, di cui andiamo orgogliosi. Il 2019 sara’ l’anno della riorganizzazione della medicina territoriale e poi dobbiamo concentrarci sugli screening oncologici”. De Luca annuncia poi un altro appuntamento, in programma “il 26 e 27 novembre” quando a Napoli ci sara’ il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, e una delegazione dell’ospedale Niguarda di Milano, che ha siglato un’intesa con il Cardarelli di Napoli.
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