Un anno in positivo per la Campania quello che si chiude, ma soprattutto con buoni propositi per il 2018. E’ il bilancio tracciato dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che rivendica risultati in particolare nei settori Sanita’, trasporti e rifiuti. “Chiediamo 4mila nuove assunzioni di medici e infermieri nel 2018 – annuncia il ‘governatore’ – cosi’ bandiamo concorsi riservando quota per i precari non ancora stabilizzati, 4mila assunzioni di cui 3mila precari”. La Campania per lui e’ “nel pieno di una svolta che puo di entrare storica e strutturale, dobbiamo stabilizzarla per entrare davvero in Europa”. Una svolta che si misura “nel bilancio che viene ripulito per la prima volta come quello delle Asl. Da decenni siamo andati avanti con conti falsi, riportando nelle poste attive cose false”. De Luca rivendica di aver messo mano a un disavanzo “che era nel complesso tre miliardi e cento milioni”. Una svolta che passa anche da entrate come quelle dei canoni idrici dato che ci sara’ una “gara per esternalizzarne la riscossione “. “Potevamo anche noi spendere e poi lasciare i conti a chi sarebbe venuto, dice ancora; da dati economici “con incremento del Pil del 3,2 e dell’occupazione del 3,6%”. E c’e’ anche “un miracolo di crescita di identita’ campana. C’era una identita’ municipale, ma non sentivo esistesse una identita’ campana come ce n’e’ una lombarda o toscana”. Sempre sul fronte della Sanita’, firmata una intesa con le cliniche private aderenti all’Aiop, e “per la prima volta dopo decenni ci avviamo a chiudere intese a gennaio con strutture private accreditate che sono il 30% del settore. Abbiamo aggiornato il fabbisogno e possiamo fare intese biennali. Abbiamo un terzo dei lavoratori precari. Gia’ oggi registriamo percentuali migliori sul ricorso a interventi di cesareo e su quelli al femore. Ovvieremo anche alla mancanza di una piattaforma informatica unica per la Sanita’ campana”. Tra le cose da fare, l’abolizione del ticket regionale sulla Sanita’ per i redditi sotto 26mila euro e la creazione a Napoli un centro di ricerca meridionale dell’Airc con cento milioni. Quanto ai trasporti, l’anno che verra’ vedra’ gare per l’acquisto di altri 200 pullman e 40-45 treni, “nella consiliatura precedente non e’ stato acquistato niente”, annota. Su fronte dei rifiuti, per evitare il rischio clan “noi sottoponiamo tutto all’Anac”. Il programma di bonifiche dei siti discarica va avanti, ma anche quello per nuovi impianti e “per il 2018 completiamo le progettazioni per 15 impianti di compostaggio. A gennaio presentiamo masterplan sul litorale domizio. Alla manifestazione di interesse hanno risposto 165 imprenditori privati per un importo di cinque miliardi e duecento milioni. Abbiamo richieste di investitori di Kuwait, fondi della Cina”.